Spaghetti di grano duro: così devono essere
Gli spaghetti di grano duro sono per molti la pasta decisiva per eccellenza. Quando forma, spessore e consistenza sono giusti, trattengono sia i sughi semplici che i grandi classici in modo impeccabile. Questi spaghetti di Rustichella d'Abruzzo partono proprio da qui. Sono fatti con semola di grano duro e acqua, trafilati al bronzo e essiccati lentamente a basse temperature. Il risultato è una pasta ruvida, dalla consistenza soda e con quella superficie porosa a cui il sugo aderisce perfettamente. Chi ne mangia un piatto capisce subito perché sugli spaghetti si è così esigenti.
Artigianato e qualità
Vengono prodotti a Pianella, in Abruzzo, da Rustichella d’Abruzzo. Già la confezione dice chiaramente di cosa si tratta: pasta di semola di grano duro, trafilata al bronzo, essiccata lentamente a basse temperature. Proprio questi tre punti fanno la differenza in cucina. Le trafile in bronzo danno consistenza alla superficie. La delicata essiccazione di 3 giorni preserva consistenza e forma. E il buon grano duro non apporta solo tenuta, ma anche sapore. Questi spaghetti non sono né sottili né spessi. Proprio questo li rende incomparabili. Rimangono ben al dente durante la cottura, si mantecano perfettamente e danno al piatto una linea precisa, invece di diventare molli o banali.
Sensorialità & Gusto
Da asciutte presentano un colore caldo, giallo dorato e una forma dritta e precisa. Da cotte mantengono consistenza e resistenza. Al primo morso te ne accorgi subito: né troppo spesse, né troppo sottili. Proprio nei piatti di pasta semplici questo è fondamentale: se uno spaghetto si limita a reggere il sugo, rimane anonimo. Se lega il sugo e al contempo porta con sé il proprio carattere, un piatto semplice diventa un insieme armonioso. A ciò si aggiunge un pulito sapore di grano duro. È proprio questo equilibrio a renderli così unici.
Anche le proprietà di rottura parlano da sole. I buoni spaghetti si rompono in modo netto, senza sbriciolarsi e senza l'effetto vetro. Proprio questa sensazione di tensione si ritrova poi nel piatto. Gli spaghetti di grano duro mantengono la loro linea, senza risultare duri. Cedono, ma non senza lottare.
Spaghetti di grano duro in cucina
Non servono lunghe spiegazioni per capire con cosa si abbinano questi spaghetti. Carbonara e Amatriciana vengono subito in mente. Entrambe si basano sul fatto che la salsa di pasta non si limita a rivestire, ma sostiene il piatto. Funzionano altrettanto bene aglio e olio, un semplice sugo di pomodoro o un sugo con un po' di peperoncino e pecorino. Chi cucina in modo semplice trae qui un vantaggio particolare. Pochi ingredienti sono sufficienti quando la pasta stessa ha consistenza.
Il consiglio personale di Marco: per la carbonara, non buttare via gli albumi. Invece, montarli separatamente e incorporarli alla fine nelle spaghetti pronte. In questo modo il piatto diventa leggero, completo e sorprendentemente elegante, senza perdere il suo carattere rustico. Proprio questi piccoli trucchi dimostrano quanto bene questa pasta riesca a mantenere la struttura. Il tempo di cottura sulla confezione è da 9 a 11 minuti. Chi preferisce una consistenza ben al dente fa meglio a iniziare dal limite inferiore e a lasciare mantecare gli spaghetti direttamente nella salsa negli ultimi istanti.
Dettagli prodotto
La confezione contiene 500 g e proviene dall'Italia. Vengono lavorati solo due ingredienti: semola di grano duro e acqua. Contiene glutine. Il produttore è Rustichella d’Abruzzo S.p.A. a Pianella. Conservata in un luogo fresco, asciutto e al riparo da fonti di calore e luce, la pasta mantiene a lungo la sua ottima qualità. Trovi altri formati adatti nel nostro Categoria di pasta. Maggiori informazioni sul produttore Rustichella d’Abruzzo.
Conservazione
Chiudere bene gli spaghetti di grano duro dopo l'apertura e conservarli in un luogo asciutto. In questo modo rimangono duri, puliti e mantengono la cottura. L'umidità è la via più veloce per rovinare la pasta.








Recensioni
Ancora non ci sono recensioni.